Tanto per parlare, in Italia, si farebbe di tutto.
E poiché dell’umano acume italiano si ha ben poco o nulla considerazione, ciò che fa notizia è il solito argomento che impegna poco la mente - giusto giusto dalla cintola in giù – di uomini di mezza età che si affidano a Viagra e pilloline varie come il toccasana del nostro secolo.
Il medesimo argomento stimola diversamente la donna, preoccupata solo di non essere spodestata dal suo ruolo di moglie da moldave o da donnine della Romania, che nella loro fantasia ed in quella dei loro consorti – e che ricalca il maschilismo dei mass-media – son tutte belle, tutte vogliose, tutte disponibili… in una parola, s’accontentano di poco.
Allora ecco che, per correre ai ripari, s'affidano al trucco ed al rifacimento di seno e cosce (per chi se lo può economicamente permettere), al botulino ed alle labbra gonfiate tipiche di Angelina Jolie!
| Angelina Jolie a 13 anni (al naturale!) | Angelina Jolie oggi (in splendida forma e sotto “trucco”..) |
Ma forse no, forse quelle della stellina a strisce son naturali, non lo so, visto che in America l’OGM è permesso e può darsi anche che negli hamburger di Mc Donald’s già ci sia l’attivatore di polimeri labbiali…
Ma lasciamo perdere, ora, il punto ultimo dove voglio arrivare, è questo: ma Bertolaso è così sfigato che ha bisogno che qualcuno gliele trovi, o dietro non si nasconde una massaggiatrice, ma piuttosto tutta una manovra per distigliere l'attensione da corruzione, finti appalti, protezione civile che si vuol privatizzare?
State attenti perché in Italia la parola “privatizzare” vuol dire sommare altro debito a quello degli italiani per ripulire dal rosso (ecco perché i comunisti son sfigati!!) una struttura che magari tutto sommato riesce ancora a funzionare o che ha ancora una speranza di ingoiare ulteriori finanziamenti a perdere, per consegnarla linda e pulita a … a chi? A chi ha sempre “convissuto” con appalti pubblici, risorse pubbliche, soldi pubblici, finanziamenti pubblici, beneplacito politico pubblico...
Questo Governo, che si pubblicizza come fanno i calciatori con le figurine della Panini, nasconde dietro al grido di “Noi Amiamo Silvio” in veste tricolore, uno sgretolamento del nostro vivere umano. Stiamo divenendo una società di bambini, che vede con paura gli uomini neri e che vomita sugli immigrati ogni frustrazione. A Milano si uccide un immigrato egiziano di diciannove anni e scoppia una guerriglia. Si fanno danni e alcuni amici del morto rompono vetrine di negozi di sudamericani, e sfondano finestrini di auto parcheggiate. Niente di più di ciò che i nostri ultras calcistici di casa nostra fanno da una vita. Ovviamente la polizia non interviene e non si vede che non a cose finite e le risposte del mondo politico quali sono? Dice l’omuncolo della Lega: “Dobbiamo fare ispezioni e controlli a tappetto, pianerottolo per pianerottolo…” per fare cosa poi? Sparare a tutti? Espellerli? Andiamo, il foglio di via si chiama così perché non serve a nulla e si butta, appunto, via! E confondiamo – o vogliono ancora confondere - sicurezza con repressione, ronde notturne con mazze da baseball e razzismo con paura. Questa nostra società incrementa l’odio culturale perché si sta avviando verso la sua decadenza. Gli antichi romani – e pure loro erano italiani – erano divenuti un grande impero proprio per la loro caratteristica di popolo multiculturale e multirazziale e la loro arma vincente non erano le lance, ma l’integrazione. Poi il decadimento e le ricchezze li aveva resi stupidi, gretti, malati di onnipotenza, insofferenti, inclini alla mercificazione del sesso, alla politica corrotta ed alle arene dei leoni… sappiamo come è finita.
… e se non dovesse funzionare, abbiamo pur sempre il papa!


