Esiste poi la Costituzione, violata ed insultata ed esiste il suo di lei garante che ormai purtroppo ha perso di vista cosa questo significa e poi esiste la grandezza di un fiero paese che forse non è mai esistito, troppo preso dal suo passato da essere incapace di andare avanti e continuarlo…
Esiste una popolazione di chi vede e di chi non vede, di chi crede e di chi non crede, di chi sa leggere fra le righe e di chi si limita alle figure, di chi coltiva il suo piccolo orto scaricando le immondizie sul terreno a fianco…
Esiste un mondo politico che ha perso i contatti con la realtà, che non la vede né gli interessa di vederla, troppo preso dai propri problemi geriatici e di testamento…
Esiste un popolo silente che si ingrandisce e si dirama come le grandi acque di un fiume e come esso porta piene che straripano dagli argini e modificano profondamente l’ambiente ed allo stesso tempo porta humus e frescura che disseta un’Italia che si sta inaridendo. E questo popolo fa paura in quanto straniero perché viene da luoghi che abbiamo dimenticato o che non vogliamo conoscere, ma di cui , che ce ne rendiamo conto o meno, abbiamo vitale bisogno…
Esiste un profondo male che nasce dall’insicurezza, dallo sbando dei giovani che non camminano sulla terraferma che noi stessi sentiamo traballante…
Esiste in grido che molti non sentono ed è la voce disperata di un’uguaglianza, di una giustizia, di una libertà che vengono soffocate, calpestate e derise e questo grido si unisce al pianto dei bambini che non vogliono più nascere, di questa Terra che sta morendo ogni giorno un pochino di più e le cui cure non fanno che aggravare la sua malattia…
Esiste poi una piccola speranza, che sento nel cuore ogni giorno, quando apro gli occhi al mio risveglio ed è quella speranza che le cose possano cambiare, che gli sbagli del passato siano serviti a qualcosa, che la gente comune senta che si può vivere meglio di così, che la vita abbia un senso più completo e che non estingua, il proprio significato, nella pubblicità di un nuovo telefonino o nella nuova droga del momento. Questa speranza è che i miei figli trovino un mondo migliore, un mondo più sano, un mondo che può essere difeso… e se questo mondo sarà oltre i confini dell’Italia, spero solo che, quando si volteranno indietro, non trovino solo un’Italia deserta, vuota, spremuta fino all’osso, indebitata e morente, un’Italia di nuovo fascista e tradita...


