IO SCILIPOTI l’uomo che ha cambiato le sorti del governo ( MONOLOGO )
Premessa
In
principio Dio creò l’uomo, poi un venerdi sera durante una pausa, con
della creta avanzata dalla mattina, realizzò un qualcosa di particolare. Lo prese tra le mani e, vedendo che gli era venuto male, stava per
gettarlo nel cassonetto poi ci ripensò e disse tra sé e sé : "Ma si
lasciamolo: a qualcosa o a qualcuno servirà".
La mattina seguente passò
da quelle parti Berlusconi, notò quella cosa adagiata sotto l’albero di
pero e disse alla Minetti “prendilo, puliscilo accuratamente e portalo ad Arcore: ne faremo un responsabile… Ha la stoffa per diventare un grande politico."
Il resto di questa storia la conoscete già tutti ^
A Silvio mio gran RE’
di cui diventai lacchè
io porto tanti voti
chi sono ? SCILIPOTI
Saremo detestabili
ma siamo “responsabili “
Guidiam questo governo
ed io ho fatto un terno
ad abbandonar Di Pieto
Tonino vade retro
Io e Silvio siamo bassi
simpatici e gradassi
amiam le barzellette
la sera anche le …orgette
sembriamo un po’ arroganti
intanto andiamo avanti
noi siamo il vostro domani
potenti ma anche nani
in sicilia faccio il ginecologo
ma in questo mio monologo
rammento al buon lettore
che sono agopuntore
ma qui nel mio governo
assieme al “ padreterno “r
ci divertiamo un sacco
le leggi ? Sono un pacco
il gruppo che fondato
potente ma arrapato
legifera in modo instabile
il nome ? “ Iniziativa Responsabile “
ho tanti amici e fans
ma uomini e non trans
perché noi della maggioranza
di donne in abbondanza
amiamo circondarci
con loro coricarci
Lui ..si lui in pieno Parlamento
ridendo e mai sgomento
mi prende per la giacca
e dandomi una pacca
mi chiama “vieni Mimmuccio”
ma io ho un solo un cruccio
se perde la poltrona
io torno a Barcellona ?
giovedì 27 ottobre 2011
1IO SCILIPOTI l’uomo che ha cambiato le sorti del governo ( MONOLOGO )
Inserito in argomenti di:
la satira del Mic,
le opere del Dirottatore
mercoledì 19 ottobre 2011
0LA CRISI DEGLI ASINI
In piedi su una cassetta della frutta, gridò a chi passava che avrebbe comprato a € 100 in contanti ogni asino che gli sarebbe stato offerto.
I contadini erano effettivamente un po' sorpresi, ma il prezzo era alto e quelli che accettarono tornarono a casa con il portafoglio gonfio, felici come una
pasqua.
L'uomo venne anche il giorno dopo e questa volta offrì 150 € per asino e di nuovo tante persone gli vendettero i propri animali.
Il giorno seguente, offrì 300 € a quelli che non avevano ancora venduto gli ultimi asini del villaggio. Vedendo che non ne rimaneva nessuno, annunciò che avrebbe comprato asini a 500 € la settimana successiva e se ne andò dal villaggio. Il giorno dopo, affidò al suo socio la mandria che aveva appena acquistato e lo inviò nello stesso villaggio con l'ordine di vendere le bestie 400 € l'una. Vedendo la possibilità di realizzare un utile di 100 €, la settimana successiva tutti gli abitanti del villaggio acquistarono asini a quattro volte il prezzo al quale li avevano venduti e, per far ciò, si indebitarono con la banca. Come era prevedibile, i due uomini d'affari andarono in vacanza in un paradiso fiscale con i soldi guadagnati e tutti gli abitanti del villaggio rimasero con asini senza valore e debiti fino a sopra i capelli. Gli sfortunati provarono invano a vendere gli asini per rimborsare i prestiti.
Il corso dell'asino era crollato. Gli animali furono sequestrati ed affittati ai loro precedenti proprietari dal banchiere. Nonostante ciò il banchiere andò a piangere dal sindaco, spiegando che, se non recuperava i propri fondi, sarebbe stato rovinato e avrebbe dovuto esigere il rimborso immediato di tutti i prestiti fatti al Comune.
Per evitare questo disastro, il sindaco, invece di dare i soldi agli abitanti del villaggio perché pagassero i propri debiti, diede i soldi al banchiere (che era, guarda caso, suo caro amico e primo assessore). Eppure quest'ultimo, dopo aver rimpinguato la tesoreria, non cancellò i debiti degli abitanti del villaggio né quelli del Comune e così tutti continuarono a rimanere immersi nei debiti.
Vedendo il proprio disavanzo sul punto di essere declassato e preso alla gola dai tassi di interesse, il Comune chiese l'aiuto dei villaggi vicini, ma questi risposero che non avrebbero potuto aiutarlo in nessun modo poiché avevano vissuto la medesima disgrazia. Su consiglio disinteressato del banchiere, tutti decisero di tagliare le spese: meno soldi per le scuole, per i servizi sociali, per le strade, per la sanità ... Venne innalzata l'età di pensionamento e licenziati tanti dipendenti pubblici, abbassarono i salari e al contempo le tasse furono aumentate. Dicevano che era inevitabile e promisero di moralizzare questo scandaloso commercio di asini.
Questa triste storia diventa più gustosa quando si scopre che il banchiere e i due truffatori sono fratelli e vivono insieme su un isola delle Bermuda, acquistata con il sudore della fronte. Noi li chiamiamo fratelli Mercato. Molto generosamente, hanno promesso di finanziare la campagna elettorale del sindaco uscente.
Questa storia non è finita perché non sappiamo cosa fecero gli abitanti del villaggio. E voi, cosa fareste al posto loro? Che cosa farete?
Se questa storia vi ricorda qualcosa, ritroviamoci tutti
nelle strade delle nostre città e dei nostri villaggi,
Sabato 15 ottobre 2011 (Giornata internazionale degli indignati)
... e fate circolare questa storiella....
![]() |
I fratelli Mercato mentre discutono sulle spese di manutenzione della piscina. |
ci siamo riuniti
ed avete visto come son riusciti a rovinare anche questa voce.
Inserito in argomenti di:
cittadino-golem,
crisi,
fregature,
in caduta libera,
mal-Banche,
mal-Politica,
mal-vivere
venerdì 14 ottobre 2011
4In arrivo il Censimento 2011
Hai difficoltà nel vedere? (anche con l'uso di occhiali o lenti a contatto)
Hai difficoltà nel sentire? (anche con l'uso di apparecchi acustici)
Hai difficoltà nel camminare o nel salire/scendere le scale? (e lascia perdere l'ascensore o il montacarichi e nemmeno tuo cugino che ti porta in groppa)
Hai difficoltà nel ricordare o nel concentrarsi? (Bho, non so, non ricordo... ma che, se ti rispondo di si, lascio perdere il resto del questionario?) 4 Non riesco a farlo.
L'importante è che non sia un problema temporaneo di dis-connessione^^ In ogni caso, Dubbi? Consulta la guida!
...e grazie al Mic per la vignetta!
Hai difficoltà nel sentire? (anche con l'uso di apparecchi acustici)
Hai difficoltà nel camminare o nel salire/scendere le scale? (e lascia perdere l'ascensore o il montacarichi e nemmeno tuo cugino che ti porta in groppa)
Hai difficoltà nel ricordare o nel concentrarsi? (Bho, non so, non ricordo... ma che, se ti rispondo di si, lascio perdere il resto del questionario?) 4 Non riesco a farlo.
L'importante è che non sia un problema temporaneo di dis-connessione^^ In ogni caso, Dubbi? Consulta la guida!
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Censimento 2011,
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