Ci sono cose che andrebbero dette e ricordate per la prossima volta.
Quando passerà l'ultima riforma che peserà sulle tasche nostre oggi e non-peserà-mai sulle tasche dei politici perché posticipata alla prssima legislatura e perché, in religioso silenzio, allora verrà di certo inapplicata, sarà un'ennesima colpevole e ipocrita richiesta di aiuto di Tremonti e compagnia per salvare l'Italia da una crisi e da dei conti in rosso che, guarda caso, sono anni che ci dicono sia solo una invenzione di una sinistra destabilizzante.. (e de ché, chiedo io, visto che la sinistra italiana non destabilizza, è essa stessa destabilizzata di suo).

Alla fine di questa settimana l'azienda del Berlus è in attesa della senteza d'appello per questo Lodo Mondadori e, come da sua indole, il buon Cavaliere si porta avanti col lavoro: migliorare la magistratura inquinando il processo civile nella sua parte più nobile: l'immediata esecutività della sentenza di risarcimento, naturalmente solo a favore dei più ricchi^
Non è tanto chi sono, quanto ciò che faccio, che mi qualifica.
Sembra una frase fatta tutta a misura del Cavaliere.
Quando smetteremo di sopportare?
Ho visto "il caimano" quando l'hanno mandato in onda sulla Rai, poco tempo fa e un personaggio dice al protagonista: voi italiani mi piacete! Quando voi arrivati in fondo al barile, non vi fermate come fanno gli altri, ma continuate a scavare^